Se mai nce ne fosse ancora bisogno, questo dovrebbe dimostrare, vista la provenienza del “parere”, che il problema giustizia è unicamente un problema sentito da Berlusconi.
Infatti, la Lega si preoccupa di questa situazione in quanto il “muro contro muro” danneggia più che altro il processo di dialogo che doveva portare al federalismo, l’unica ragione di esistenza per la Lega.
E dopo il “fallimento” durante la precedente occasione di governo, questa volta la Lega non vuole e non può permettersi di non raggiungerlo.
ROMA – E’ secco l’altolà della Lega. A Berlusconi che spinge sull’acceleratore e chiede di dare via alla riforma della giustizia già “da settembre”, il Carroccio mette un freno. “Abbiamo fatto una tabella temporale delle riforme e in quella tabella la riforma della giustizia non c’è. Questo non vuol dire che non si farà, ma viene dopo” dice Roberto Calderoli, ministro della Semplificazione. Diversa la scala delle priorità del Carroccio: “In autunno abbiamo il federalismo fiscale, il codice delle autonomie e poi la finanziaria. A seguire, la riforma costituzionale. Una riforma della giustizia ci può anche stare, ma il 2008 è piuttosto pieno“.
(16 luglio 2008) Fonte: repubblica.it
Anche se Alfano (il portavoce del vero guardasigilli, l’avvocato di Berlusconi..) ieri dava per fatta la riformna organica, lo stop della Lega pone un grosso problema:
senza di lei il governo cade… come già successo …
Non rimane che sperare…
alfano, Berlusconi, lega
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