Parma: la xenofobia è già di casa.
Normalmente, quando qualcuno viene preso con le “mani nella marmellata” ci sta attento a non ripetere l’errore. A Parma no. La ridende (per alcuni) città emiliana, una volta nota per la sua qualità della vita, è tornata agli onori della cronaca per atti di xenofobia. E si potrebbe dire che non è certo l’unica città che di questi tempi sta vivendo il problema razzismo. La particolarità di Parma è che questi atti sono commessi dai suoi Vigili Urbani, proprio coloro che dovrebbero essere a tutela dei cittadini.
Forse non sanno a Parma che “i cittadini” non sono più solo bianchi. Esistono cittadini ITALIANI di colore, è già da tempo ! Così come ci sono di “colore giallo”. Ma a Parma, la città dei Farnese, città della moda, oggi di moda è “il far west”.
E’ solo di pochi giorni fa il caso della prostituta nigeriana fotografata nella cella del comando dei Vigili Urbani (perchè a Parma, come nelle città del vecchio far-west i Vigili Urbani hanno una cella di detenzione…). (articolo)
Ieri, 30 settembre, un nuovo caso di aggresione xenofoba si è verificato nella città di Verdi.
Sempre con protagonisti i Vigili Urbani che ora, forse per gelosia dei “colleghi” poliziotti o per esaltazione “da divisa”, si lanciano anche nelle operazioni anti-droga.
Il caso riguarda l’arresto con seguente pestaggio di un ragazzo di colore, reo di essersi trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. (articolo)
Ma ancora di più, reo di avere la pelle nera. E dato che il pusher che i “serpico” della bassa stavano cercando era “negro”, ecco che il primo nero che vedono immediatamente si trasforma nell’obiettivo della caccia.
Meno male che il pusher non era bianco, altrimenti chi si salvava più ? A chi sarebbe toccato ?
Oggi ovviamente i Vigili smentiscono, ma le smentite sono già imbarazzate, cominciano a comparire le prime incongruenze… insomma, un’arrampicata sui vetri.
Questo ennesimo caso nella stessa città sta a dimostrare anche quanto dannoso sia stato il decreto Maroni che dà certi poteri ai “primi cittadini” delle nostre città.
E che cominciano a far apparire tranquille cittadine come quelle che vediamo nei film americani, con lo sceriffo corrotto che governa la città come più gli aggrada.
Uno per tutti: Rambo (il primo) e lo sceriffo idiota della cittadina montanara.
Per adesso non sono ancora incocciati nel “rambo” di turno, ma si sa… dai e dai, vedrai che lo trovi.
Speriamo.
Aggiornamento del 02 ottobre:
E’ comunque emerso che uno dei municipali coinvolti è sotto processo in questo periodo per un episodio analogo, una rissa in centro per futili motivi.
….
Il ministro degli Interni Roberto Maroni, a Matrix, parla di “accuse gravissime” e per questo annuncia di aver “chiesto una relazione dettagliata al prefetto per accertare come sono andati i fatti”. Il sindaco Pietro Vignali sottolinea di aver incontrato i rappresentanti della Comunità ghanese di Parma e, precedentemente, il Console Onorario del Ghana, Francesco Monici. “Ho aperto un’inchiesta interna per chiarire i fatti che presentano alcuni lati oscuri. Se qualcuno ha sbagliato pagherà”, dice.
Fonte: repubblica.it
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