Notizie dall'Inferno

_________________________________

» Leggi “ad personam” anche per gli amici

Leggi “ad personam” anche per gli amici

Quatto quatto… passa il favore anche per gli amici del Cavaliere…
Nella legge di conversione del decreto Alitalia, c’è una legge che … salva il “sederino” dei suoi amichetti, che sicuramente gli saranno debitori e riconoscenti (a meno che non si tratti della restituzione di favori precedenti…).

Meno male che c’è Milena Gabanelli e la sua trasmissione “Report” ( a questo punto mi chiedo quand’è che la chiuderanno, questa trasmissione eversiva e comunista…).

ROMA – Un’altra? Sì, un’altra. E per chi stavolta? Ma per Cesare Geronzi, il presidente di Mediobanca negli impicci giudiziari per via dei crac Parmalat e Cirio. La fabbrica permanente delle leggi ad personam, col marchio di fedeltà del governo Berlusconi, ne produce un’altra, infilata nelle pieghe della legge di conversione del decreto Alitalia. Non se ne accorge nessuno, dell’opposizione s’intende, quando il 2 ottobre passa al Senato. Eppure, come già si scrivono i magistrati nelle maling list, si tratta d’una “bomba atomica” destinata a far saltare per aria a ripetizione non solo i vecchi processi per bancarotta fraudolenta, ma a bloccare quelli futuri.

Con un semplice, e in vero anche mal scritto, articolo 7bis che modifica la legge Marzano sui salvataggi delle grandi imprese e quella sul diritto fallimentare del 1942. L’emendamento dice che per essere perseguiti penalmente per una mala gestione aziendale è necessario che l’impresa si trovi in stato di fallimento.

Se invece è guidata da un commissario, e magari va anche bene come nel caso della Parmalat, nessun pubblico ministero potrà mettere sotto processo chi ha determinato la crisi. Se finora lo stato d’insolvenza era equiparato all’amministrazione controllata e al fallimento, in futuro, se la legge dovesse passare com’è uscita dal Senato, non sarà più così. I cattivi manager, contro cui tutti tuonano, verranno salvati se l’impresa non sarà definitivamente fallita.

Addio ai processi Parmalat e Cirio. In salvo Tanzi e Cragnotti. Salvacondotto per l’ex presidente di Capitalia Geronzi. Colpo di spugna anche per scandali di minore portata come quello di Giacomelli, della Eldo, di Postalmarket. Tutto grazie ad Alitalia e al decreto del 28 agosto fatto apposta per evitarne il fallimento. Firmato da Berlusconi, Tremonti, Scajola, Sacconi, Matteoli. Emendato dai due relatori al Senato, entrambi Pdl, Cicolani e Paravia. Pronto per essere discusso e approvato martedì prossimo dalla Camera senza che l’opposizione batta un colpo.
(9 ottobre 2008) Fonte: repubblica.it

Di questo passo, non vedremo mai puniti i responsabili dei crack italiani, ma del resto, cosa ci si poteva aspettare dal governo di uno che, la prima volta come prima cosa ha fatto una legge che depenalizza il reato di falso in bilancio, la seconda punta all’immunità per la sua carica ?

E poi ci si chiede se davvero fa solo i suoi interessi ? No, non solo i suoi, è generoso !

Fa anche quelli dei suoi amici….

Ultim’ora :
ROMA – “O va via l’emendamento o va via il ministro dell’Economia“: nell’aula del Senato, Giulio Tremonti attacca l’emendamento, nascosto nel decreto Alitalia, che permetterebbe di “salvare” i manager dei recenti crack finanziari.
Fonte: repubblica.it

Questa reazione fa pensare che la cosa non fosse voluta ( o che lui non ne sapesse nulla…)


 
Autore: in Politica 0 Commenti
Keywords: , , , , , ,
   

Nessun commento a “Leggi “ad personam” anche per gli amici”

  1. Ancora nessun commento. Commenta per primo!
Inserisci il tuo commento:

ott
9
2008