Notizie dall'Inferno

_________________________________

» Famiglia Cristiana ancora contro il governo

Famiglia Cristiana ancora contro il governo

“Basta finti problemi di sicurezza”… E’ singolare il vedere, in un paese come il nostro, fondamentalisticamente cristiano, il giornale cattolico per eccellenza, Famiglia Cristiana, sia ancora una volta molto critico con l’azione del Governo.
Oggetto della critica, molto diretta, è il fatto di aver creato, come in tanti abbiamo detto, una “emergenza sicurezza” che in realtà serve solo a mascherare il fatto che non sia in grado di trovare soluzioni a quello che è il vero problema per gli Italiani: i problemi economici di questo disgraziato paese.

ROMA – “Il governo smetta di giocare ai soldatini e risponda della grave situazione economica in cui versa il paese“: Famiglia Cristiana attacca il Governo, e senza prenderla larga. Secondo le anticipazioni, con l’editoriale in uscita mercoledi, la rivista dei Paolini torna a usare toni duri col governo Berlusconi, stavolta sul tema sicurezza.

“Neanche fossimo in Angola” – scrive Famiglia Cristiana a proposito dei militari in strada – e prosegue: “La verità è che ‘il Paese da marciapiede’ i segni del disagio li offre (e in abbondanza) da tempo, ma la politica li toglie dai titoli di testa, sviando l’attenzione con le immagini del ‘Presidente spazzino’, l’inutile ‘gioco dei soldatini’ nelle città, i finti problemi di sicurezza, la lotta al fannullone“.

Il cuore della critica del settimanale cattolico è chiaro: il governo svia l’attenzione dai problemi economici in cui versa il paese inscenando un farsesco Far West urbano. “C’è il rischio di provocare una guerra fra poveri, se questa battaglia non la si riconduce ai giusti termini, con serietà e senza le ‘buffonate’, che servono solo a riempire pagine di giornali“.
Continua su repubblica.it

Come si legge, non le manda certo a dire.
E tenendo bene conto “da che pulpito” arriva la critica, si capisce come oramai il problema non sia un problema di “parte” politica, ma sia sentito da tutta la popolazione.

Perchè a tutto c’è un limite, ma questo governo lo sposta continuamente per arrivare sempre a sforarlo.

L’analisi che fa Famiglia Cristiana è semplice, si basa sulla lettura degli indici economici, solo che ha l’ardire di compararli, cosa che il governo e quasi tutta la stampa, oramai asservita, non fanno.

“Alla fine della settimana scorsa sono comparse le stime sul nostro prodotto interno lordo e, insieme, gli indici che misurano la salute delle imprese italiane. Il Pil è allo zero, ma le nostre imprese godono di salute strepitosa, mostrando profitti che non si registravano da decenni. L’impresa cresce, l’Italia retrocede. Mentre c’è chi accumula profitti, mangiare fuori costa il 141% in più rispetto al 2001, ma i buoni mensa sono fermi da anni”.

Prosegue Famiglia Cristiana: “L’industria vola, ma sui precari e i contratti è refrattaria. La ricchezza c’è, ma per le famiglie è solo un miraggio. Un sondaggio sul tesoretto dei pensionati che sarà pubblicata su Club 3 dice che gli anziani non ce la fanno più ad aiutare i figli, o lo fanno con fatica: da risorsa sono diventati un peso”. Di qui la domanda dei cattolici: “E’ troppo chiedere al governo di fugare il sospetto che quando governa la destra la forbice si allarga, così che i ricchi si impinguano e le famiglie si impoveriscono?”

Ed infatti, la replica di alcuni personaggi “di spicco” del Governo la dice lunga su quanto abbia colpito nel segno il settimanale cattolico:
Gasparri. Il presidente dei senatori del Pdl, ha dichiarato che Famiglia Cristiana è “criptocomunista”: “Il settimanale è cristiano solo di nome”.

Siamo alla frutta: Famiglia Cristiana è diventata comunista !!!

Allora aveva ragione Guccini quando in una sua canzone, faceva dire a Dio:
“…non sono forse socialdemocratico anch’io ? Uniti al centro contro gli opposti estremismi !”


     

Nessun commento a “Famiglia Cristiana ancora contro il governo”

  1. Ancora nessun commento. Commenta per primo!
Inserisci il tuo commento:

ago
12
2008