Detassare la tredicesima ? Il popolo può aspettare..
Siamo ancora in piena bufera scuola, le manifestazioni sono ancora in atto, domani ci sarà lo sciopero generale.
Il governo insiste nella sua linea del muro contro muro, insensibile alle proteste, senza dare peso alla richiesta di dialogo che gli viene avanzata da più parti.
Neanche se la richiesta di modificare la sua linea dura, almeno sulla rappresentanza al parlamento europeo, gli arriva da Napolitano, come oggi ha confermato Berlusconi:
ROMA – “E’ evidente che il progetto di legge parlamentare per le elezioni europee, proprio per la sua rilevanza politica, necessita della convergenza più ampia possibile delle forze parlamentari. Auspichiamo perciò che il Parlamento continui a lavorare per ricercare ogni soluzione possibile. Ma è altrettanto evidente che in mancanza di una convergenza si voterà con la legge esistente” afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. (Fonte)
(29 ottobre 2008)
Quindi, il Governo va avanti per la sua strada, confermando la sua line.
Dall’opposizione Veltroni (il redivivo..) chiede un intervento in favore dei lavoratori, chiedendo la detassazione della tredicesima, sulla base di tutti gli indicatori economici che indicano l’impoverimento della popolazione.
Ma la risposta che arriva dal Governo, gela tutte le aspettative: non ci sono soldi per farlo.
ROMA – ‘Detassare la tredicesima? Vedremo’. Silvio Berlusconi frena sulla proposta di Veltroni. ‘I fondi sono pochi‘ (Fonte)
Quindi, per aiutare i bisogni della gente i soldi non ci sono.
Però….
…ecco che i soldi invece ci sono per aiutare le banche, principali artefici della crisi economica mondiale nella quale oggi ci troviamo:
”Sempre con la massima liberta’, se gli istituti ritengono di voler aumentare la loro disponibilita’ liquida e di patrimonio, lo Stato e’ pronto a intervenire, ma mai come imperio e sempre rispondendo a richiesta degli istituti”, ha spiegato il premier. ”Lo Stato, cioe’ – ha aggiunto – puo’ sottoscrivere delle obbligazioni, azioni di risparmio o obbligazioni convertibili, che sara’ possibile convertire su richiesta delle banche” (Fonte)
Ma allora, ‘sti soldi ci sono davvero solo per i soliti amici ed interessi privati ?
Questa ne è la conferma, se mai ci fosse stato un dubbio su questo.
Ultime ricerche: hanno tolto la tredicesima proposta di legge tredicesima toglieranno la tredicesima



2 Commenti a “Detassare la tredicesima ? Il popolo può aspettare..”
Chiaramente penso che usare i soldi dello Stato, ovverosia i nostri soldi, per salvare gli investimenti arrischiati che le banche hanno fatto sia un’indecenza.
Parimenti però credo sarebbe indecente usarli per detassare la tredicesima mensilità…di chi percepisce non solo uno stipendio, ma 13 stipendi all’anno!
Con tutti i disoccupati, precari (spesso senza neppure le ferie, altro che tredicesima), studenti che dovrebbero sostenere la base di una opposizione di centro sinistra… cosa propone Walter? Di imitare il governo!
La proposta di detassare la tredicesima è proprio identica alla legge dell’attuale governo di togliere l’ICI: in entrambi i casi si tolgono tasse a chi ha (una proprietà, o uno stipendio non precario), con la conseguenza che si toglieranno servizi a chi già non ha niente.
Altro che “cambio radicale”, questa idea di detassare le tredicesime non è che uno scimmiottamento del governo in carica. Che Veltroni si voglia proporre come ministro?
Beh, dire che si danno a chi già ha… è un pò esagerato, secondo me.
Chi sono i fruitori della tredicesima ? I lavoratori dipendenti, ovvero la maggior parte dei lavoratori italiani.
E’ un modo per dare “respiro” a chi sta soffrendo più di altri per la crisi.
Certo, quelli che non hanno un lavoro non hanno neanche la tredicesima, và da sè, ma intanto aiuto un bel numero di famiglie.
Paragonarla alla eliminazione dell’ICI non mi sembra corretto, Berlusconi ha tolto l’ICI solo ai ricchi, agli altri l’aveva già tolta Prodi, non dimentichiamolo.