Demenza senile o convinzione criminale ?
Senza parole. Così si resta leggendo l’intevista rilasciata da Francesco Cossiga, già Presidente della Repubblica (meglio evitare la definizione di “emerito” dopo quello che ha detto..).
Questo il testo:
“Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno.
In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito… Lasciarli fare (gli universitari, ndr).
Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri.
Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale.
Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano.
Soprattutto i docenti.
Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì… questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l’incendioâ€.
Cosa dire ancora ?
Bella Repubblica abbiamo avuto, bella gente abbiamo eletto.
Quante altre “strategie” ancora non conosciamo ?
La sua dichiarazione è la dimostrazione che è tutto possibile e che le hanno già usate.
Una delle cose più vergognose è che questo “signore” abbia avuto lo stesso posto occupato da quel Signore (con la “S” maiuscola, a differenza dell’altro..) che è stato Sandro Pertini.
Al peggio non c’è mai fine.
Vigilate, gente… vigilate



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