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Berlusconi, elogi da Newsweek, ma….

Stimolato da un “amico” con cui chiacchiero in un forum (ciao Guru!), devo fare una lettura di quello che è stata definite “una lode” a Berlusconi da parte del Newsweek.
Non essendo ancora riuscito ad averne una copia in originale (si sa … le traduzioni…), mi affido alle trascrizioni dei nostri giornali.
Da quello che leggo, personalmente rilevo che effettivamente ci sono stati degli elogi da parte del settimanale statunitense, ma se andiamo a leggere “bene” quello che viene scritto (anzi, riportato), gli elogi sono per essere riuscito a “prendere in pugno la situazione in un paese normalmente incontrollabile”.

“Nei suoi primi cento giorni al potere Silvio Berlusconi può aver compiuto l’impossibile: ha stabilito un controllo su questa apparentemente ingovernabile nazione a un livello senza precedenti nella moderna storia italiana”.
Fonte: repubblica.it

Quindi, sembra che abbia stabilito il controllo, questo è ok.
Sulla traduzione de “ilGiornale” si usa addirittura l’espressione “potrebbe”, ancora più condizionale…
E si parla non di lodi, ma dice solo “commentato”:

Con queste parole Newsweek, settimanale statunitense di area liberal, ha commentato i primi provvedimenti del nuovo governo…
Fonte

Un elogio ?
Diciamo di si, quantomeno ci è riuscito, usando, come dice il giornalista “pugno di ferro in guanto di velluto”.
Infatti, fa il paragone con il governo Prodi e dice che il segreto è stato lo “sfruttare una legge elettorale che ha cancellato i piccoli partiti”. Mentre, sottolinea il settimanale, il governo Prodi era ostacolato da un’esile maggioranza al Senato e da una coalizione di nove partiti.”
Verissimo, ha capito che senza una forte leadership era impossibile farlo.
Ma che il Caimano abbia questo “dominio” nella sua coalizione non è certo una novità, nononstante tutti gli strepitii di Bossi, sappiamo benissimo che in realtà Bossi e Fini-il-docile siano completamente succubi di Berlusconi.

Poi però evidenzia anche COME sia riuscito a rafforzare la propria autorità in Italia:
Il settimanale non perde occasione per osservare, parlando del Lodo Alfano, che Berlusconi “ha perso poco tempo nel consolidare la propria autorità”. E commenta:

“Che in questa nuova legge ci fosse un possibile conflitto di interesse non è passato inosservato, ma gli italiani si sentono troppo poveri per dargli attenzione”.

Quindi, ce ne siamo accorti tutti della porcheria, ma stiamo così male che, come dicono a Roma, nun ce ne pò fregà de meno… abbiamo altri … problemi a cui pensare, noi poveri mortali.
Questo, non mi sembra un elogio…

Ancora sull’analisi dei fatti, dice:

Berlusconi è stato capace di pulire le strade di Napoli e di applicare “tattiche dure”, come i militari nelle città e la politica sui rom, ma quel che chiedono gli italiani, “dopo dieci anni di crescita economica vicina allo zero”, è la “sicurezza finanziaria”.

Ha pulito Napoli (vedremo per quanto, siamo tutti curiosi…), ha messo i militari per le strade come a Bogotà, prendiamo le impronte ai rom “prima che delinquano”, (domani attaccheremo la stella di David agli ebrei e la mezzaluna agli Islamici, così li riconosciamo a distanza… chissà se ai siciliani applicheremo la lupara con coppola), ma….

E’ quel “ma…” che ferma il giudizio positivo (se così lo si vuole vedere).
Perchè il “ma…” vuole dire: non è quello che interessa agli Italiani.
Ed è questo il punto.
Agli Italiani interessa la “sicurezza finanziaria” dopo dieci anni di crescita a zero…

E qui finiscono gli elogi…
Francamente, pur riconoscendoli, non mi sembrano delle “lodi sperticate” come una parte vorrebbe farci vedere…

Perchè poi si comincia ad analizzare cosa verrà adesso.
Finite le operazioni di facciata (questo lo dicono tutti, da noi è arrivato a dirlo perfino il settimanale “comunista” Famiglia Cristiana), cominciano i problemi “veri”.

Newsweek osserva che :

il premier ha detto che “ridurrà la spesa”, ma farlo non sarà semplice. La previsione: ”

    Renderà più difficile mantenere la sua promessa di tagliare le tasse per stimolare la crescita. Ora agli italiani lui piace ma quello che vogliono davvero è stabilità economica. Pulire le strade e perseguitare gli immigrati non sarà sufficiente

“.

Quindi, l’unica cosa che veramente è riuscito a fare è prendere il controllo del potere, fare qualche operazione di facciata, ma adesso vogliamo vedere COME farà a mantenere quello che ha promesso. Ed è qui che lo aspettiamo.

Alla fine di tutto, non vedo, ripeto, quelle lodi che fanno esultare tutti i suoi seguaci.
Newsweek ha constatato che oggi c’è un uomo forte al potere… ma dice anche che staremo a vedere se riuscirà a essere forte nella soluzione dei problemi degli italiani TUTTI come lo è stato nella soluzione dei SUOI problemi.
Certo, per chi fino ad adesso era stato costretto a tacere di fronte a certe cose (vedi lodo Alfano, vedi quastione Alitalia, ecc….) è l’occasione per far squillare le trombe… ma siamo ben lontani da un vero e proprio elogio.

P.S.: aggiornamento finale: un utente ha trovato l’articolo originale che invito tutti a leggere in attesa di una traduzione che chiederò…
Articolo originale
Un grazie ad Alistrone.


 
Autore: in Estero, Politica 0 Commenti
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ago
14
2008